Chi siamo
Sono passati quasi vent’anni da quando ho iniziato a lavorare nella nautica.
Vent’anni veri.
Di trattative, perizie, lavori standard e refitting, problemi da risolvere, persone da capire.
Di gavetta fatta sul serio.
E chi lavora in questo settore sa bene che certi percorsi non si improvvisano.
3D Yacht non nasce da un’operazione commerciale.
Nasce da un’identità costruita nel tempo.
Con esperienza, sacrificio, responsabilità e relazioni conquistate una alla volta.
La 3D Yacht apre nel 2013.
Parliamoci chiaro! oggi le barche si trovano ovunque.
Portali, piattaforme, annunci.
La vera differenza non è la barca.
È la persona che ti accompagna nella scelta, che segue la trattativa, che lavora al tuo fianco nel tuo interesse per raggiunger un sogno, il tuo.
Sono Ilaria Ciavattini, titolare di 3D Yacht.
Lavoro nel settore nautico dal 2006 e sono Mediatore Marittimo dal 2011.
Nel tempo ho collaborato con cantieri internazionali, professionisti della vela e del motore, comandanti, tecnici e realtà importanti del settore, costruendo una rete solida che oggi rappresenta uno dei valori più importanti del mio lavoro.
Ma l’esperienza, da sola, non basta.
La mia formazione umanistica, insieme agli studi di marketing e psicologia delle dinamiche di gruppo applicate al lavoro, mi ha insegnato una cosa fondamentale:
dietro ogni trattativa ci sono persone, aspettative, paure, obiettivi e responsabilità diverse.
Ed è anche per questo che il mio modo di lavorare è molto diretto, ma profondamente attento a chi ho davanti.
Per me fare brokerage non significa semplicemente “vendere una barca”.
Significa analizzare, verificare, mediare, proteggere.
Significa assumersi responsabilità.
E spesso anche gestire ciò che il cliente nemmeno vede.
Ogni compravendita porta con sé aspetti tecnici, economici ed emotivi.
Il mio compito è fare in modo che tutto questo diventi un percorso chiaro, concreto e sicuro.
In 3D Yacht seguo personalmente ogni fase del lavoro.
Dalla selezione dell’imbarcazione fino alla conclusione della trattativa.
Perché credo ancora in un modo preciso di lavorare:
presenza reale,
trasparenza,
competenza,
e relazioni costruite per durare nel tempo.
Il nome stesso “3D” è legato a mio figlio Diego.
Perché tutto ciò che costruisco oggi deve avere valore anche domani.
Credo fermamente che una barca si possa trovare ovunque.
Una persona di cui potersi fidare, forse no.